Settimana Lamolese

Ricevo il primo contributo sull’esperienza della Settimana di Pratica Professionale… Quest’estate, Bibì non è stata ferma un solo giorno…


“…Di ritorno da Lamoli ero a sedere sulla nostra meravigliosa
Panchina.
A un certo punto sono passate due Amiche speciali, compagne di Viaggio, e siamo andate a correre in una tiepida mattina fiorentina… mentre correvo i pensieri vagavano non so neanche io bene dove.
Ricordo che un attimo la mente si è fermata: il nostro passo leggero, fluido e regolare come la Camminata, come il nostro fantastico Kata, il respiro tranquillo e quasi in sincronia. Il pensiero è tornato allora sul futon… al trattamento fatto la sera precedente proprio a una delle due fanciulle.
La mano morbida, calda e avvolgente: che si riempie e si lascia riempire. Proprio come le mani sulla tastiera del piano… “Tieni le mani morbide come se tu avessi due arance in mano” mi diceva sempre Elena, la mia insegnate di pianoforte.
Mi capita spesso, mentre pratico, di pensarla… Sono certa che mi guarda e sorride da lassù. Sono sicura che condivide la mia scelta di dedicarmi non solo alla racchetta da tennis, ma anche ad altro. Abbandonai la musica per lo sport, ma se ancora per caso ero in dubbio (…non credo, ma mai dire mai nella vita!), dopo questa meravigliosa settimana di pratica a Lamoli, sono certa che le mie mani e il mio cuore hanno bisogno, e tanta voglia, di altro “per esprimere l’artista che è in me”.
… E’ stata davvero un’esperienza preziosa che porterò per sempre nelle ginocchia, nei pollici, nei PALMI delle mani e soprattutto nel cuore!
Grazie a tutti: Adriana, Lorenzo, Bernardo e i fantastici compagni di viaggio.
Grazie a quell’Amica che, oggi, è passata dalla Panchina e mi ha portato a correre, quasi un anno fa, mi aveva incontrato che barcollavo nel parco, mi ha preso per mano, mi ha condotto sul suo sano e saggio Sentiero. Ora condividiamo la Panchina e il Sentiero… dono prezioso!

La vostra Bibi, ormai… Anna

Firenze, 23 agosto 2010″

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