Shiatsu per l’Emilia: il lavoro a Concordia prosegue

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Le ferie sono ormai concluse e riprendono le consuete attività.
Ma il progetto a Concordia non termina. Difficoltà tecniche e problemi logistici dell’ultima ora non ci hanno fermato, ed abbiamo continuato per tutto agosto a fare trattamenti.
Anche nella prima settimana di settembre decine di residenti sono passati sotto i nostri pollici.
Un dato singolare che abbiamo rilevato nel corso dell’ultimo mese, riguarda il fatto che per ogni persona che “ritorna”, dopo aver provato una o più volte, una che si avvicina allo shiatsu per la prima volta le si affianca. Provenienti da Concordia ma anche dai paesi vicini. Tutto questo senza alcun tipo di promozione del nostro intervento, se non il passa parola di chi ha sperimentato su di sè come lo shiatsu sia di grande aiuto dopo un evento traumatico come il terremoto in Emilia è stato. Per tutto il mese di settembre continueremo la nostra presenza regolare durante la settimana – generalmente il mercoledi ed il venerdi – e, occasionalmente, durante i fine settimana.

Ricordiamo a chi ci legge che questo progetto non è tenuto in piedi da “altri” shiatsuka, che sono di buon cuore, hanno tempo, disponibilità, voglia e possibilità. E’ invece tenuto in piedi gente come noi che – a volte anche facendo sacrifici e sopportando costi e disagi – decide disinteressatamente di dedicare anche solo poche ore per aiutare chi stà decisamente peggio.

La nostra presenza a Concordia dopo settembre dipenderà solo dalla presenza di un numero sufficiente di volontari di tal tipo.

Nella speranza di raggiungerlo, un ringraziamento a chi – certamente tanti – offrirà il proprio aiuto.

Marcello Marzocchi e Frida Migliori

Tendopoli di Mirandola

La prima fase del progetto si è felicemente conclusa, come da accordi con il comune di Mirandola e con un ottimo bilancio. Nei 6 week end di presenza abbiamo fatto oltre 430 trattamenti. Abbiamo trattato bambini, anziani, ospiti dei campi di ogni etnia, operatori volontari e capi campo. Tutti, assolutamente tutti quelli che hanno ricevuto i nostri trattamenti ne hanno riconosciuto l’efficacia, il senso di rilassamento  ed il grande valore umano che tale pratica ha portato, anche se solo per un momento, all’interno dei campi. Sono stati coinvolti nella pratica 32 operatori che sono arrivati da ogni parte d’Italia e tutti quanti si sono portati a casa un carico di umanità e calore che gli abitanti dei campi hanno regalato loro. Più di 3000 ore di lavoro sono state donate in totale da questo progetto il che ci riempie di gioia per aver potuto regalare anche noi, piccoli, piccoli, quello che era nelle nostre possibilità. È allo studio una seconda fase del progetto per dare un senso di continuità all’impegno verso le persone colpite dal sisma. Un grazie entito a tutti gli operatori e a tutte le persone che hanno ricevuto i nostri trattamenti.

Un abbraccio

Bernardo Corvi e Attilio Alioli

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