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Operatore professionale Shiatsu, formato presso l'Accademia Italiana Shiatsu Do

GRANDI OPPORTUNITA’ NEL 2017 PER GLI ASSOCIATI DI ACCADEMIA

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Per tutto il 2017 gli Associati di Accademia Italiana Shiatsu-Do possono contare su proposte a condizioni eccezionali.

Vuoi scoprirle anche tu?

Clicca sull’immagine qui sopra e inviaci, senza alcun impegno da parte tua, i tuoi dati e la tua e-mail: preparati a rimanere stupito!

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MASTER SHIATSU a TORINO

La Sede di Torino di Accademia organizza, con inizio tra pochissimi giorni, un MASTER SHIATSU su “Gravidanza e Maternità”.
La docente è Adriana Asara, una delle più autorevoli voci dello Shiatsu in Italia.
E’ un’occasione importante: non lasciatevela sfuggire!

Per informazioni, chiamate il 338.567.48.49.

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“A mille, ce n’è…”

“…nel mio Cuore di fiabe da narrar….”. Era la canzoncina all’inizio delle storiche “Fiabe Sonore”. Le generazioni degli anni 60 e 70 hanno consumato i mangiadischi della Geloso ascoltandola. Anche noi abbiamo mille storie da raccontare, nel nostro Cuore. Storie di Shiatsu, di incontri, di persone. I progetti della Onlus “Shiatsu-Do Volontariato” sono davvero molti. Una buona parte li trovate su questo blog, basta andare a cercare tra le categorie e potrete incontrarle. D’accordo, il mangiadischi aveva il suo fascino… ma vedere le fotografie dei volti delle tante persone che sono state “toccate” dalle nostre iniziative è emozionante. Molti di questi progetti si autosostentano: basta solo il tempo degli operatori che vi si dedicano. Altri, invece, hanno bisogno di una mano meno “tangibile”, ma non per questo meno concreta, per poter prendere forma e continuare a vivere.
Cuba, una terra complessa e in rapido cambiamento, in cui lo Shiatsu ha creato e sta creando moltissime opportunità di crescita, d’incontro e di lavoro.
Il Chiapas, in Messico, martoriato da una politica repressiva e razzista, in cui i corsi di Shiatsu continuano a fiorire, così come le collaborazioni con le comunità indio intorno a San Cristobal de Las Casas.
Brasile, con la crescita continua dei progetti e delle iniziative attorno alla Scuola Felipe de Lyon e non solo.
Libano, con i progetti dedicati alle donne nei campi profughi palestinesi che, tra pochi giorni, vedrà partire un nuovo corso di Shiatsu.
Congo, dove una prima esperienza ha avuto riscontri emozionanti e inaspettati e attende nuovi sviluppi…
Per sostenere tutto questo non serve molto… Ricordando i vecchi 45 giri delle Fiabe, “non serve l’ombrello, il cappottino rosso, la cartella bella, per venire con me… Basta un po’ di fantasia e di bontà…”. In questo caso, anche solo una firma…

5 x MILLE 2016

Master Shiatsu “Gravidanza e Maternità”

Il M.° Namikoshi diceva: “Il Cuore dello Shiatsu è come il puro affetto materno”
Il M.° Masunaga aggiunse: “Lo Shiatsu è come l’abbraccio della madre al suo bambino”

I riferimenti alla maternità, all’amore materno, all’attenzione e al prendersi cura, sono delle costanti nella nostra disciplina. Cosa c’è, allora, di più naturale dell’accudire chi accudisce?

Il Master di Shiatsu su “Gravidanza e Maternità” è concepito per dare all’operatore tutti gli strumenti e le indicazioni necessarie a seguire questa meravigliosa fase della Vita!

A partire dal 28/29 Maggio, presso il centro “Sorgente” a Quinto di Treviso.

Maternità Master

 

“Cosa mi hai trovato?”, “Cos’hai sentito?”

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Mi sono approcciata allo Shiatsu da Uke, digiuna di qualsiasi nozione riguardante questa disciplina. Per alcuni anni ho continuato a cercarlo, soprattutto nei momenti in cui sentivo di avere poche risorse. Con lo Shiatsu ho imparato a respirare e a riportare l’attenzione su me. Ricordo che le prime volte alla fine di un trattamento facevo alcune domande all’operatore. La domanda “cosa mi hai trovato?” o meglio “cos’hai sentito?”, l’ho fatta anche io. Aspettavo una risposta con un po’ di timore, ma questa risposta non arrivava o non appagava la mia curiosità. Probabilmente non sapevo neppure io che cosa desiderassi sapere. Come forse tipico della nostra cultura avrei voluto risposte ad effetto, risposte delle quali non avevo ancora nemmeno formulato una domanda.

peaceOra che ho iniziato a trattare con regolarità mi capita che le domande che io stessa ponevo le rivolgano a me. Non desiderare risposte verbali è un traguardo che se arriva, arriva silenzioso, un lento abbandonarsi allo svolgersi della propria vitalità tra le mani accoglienti di un’altra persona. Questo ha fatto per me lo Shiatsu. La fatica all’accoglienza, la difficoltà a lasciare andare il controllo la ritrovo spesso nei miei Uke.

silenzioDa circa tre anni pratico Shiatsu a persone in situazione di disagio fisico e psicologico. Il mio stupore ogni volta si rinnova nel cogliere che in questi contesti, la relazione umana che si crea durante un trattamento di Shiatsu è spogliata da ogni superfluità della parola. Le persone aspettano e vivono il trattamento come una opportunità. Colui che soffre coglie l’essenza. Colui che soffre non chiede nulla perché conosce già profondamente il suo dolore e vive il momento come una tregua donata. Al termine di un trattamento sono gli sguardi e i sorrisi che più di tutto esprimono l’ intensità del momento vissuto. Non si tratta di intensità empatica dovuta alla immedesimazione nella sofferenza di Uke. Non è emozione dovuta alla compassione o alla riconoscenza data dalla situazione di volontariato sociale. La vera intensità del trattamento è dato dall’incontro umano, dove la stanchezza e il dolore conducono direttamente a quel contatto di relazione materna che si può ritrovare nello Shiatsu.

Giovanna Bonazzi

Lo Shiatsu incontra “Nuova Vita”

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nuova testimonianza dello Shiatsu nel sociale. Questa volta è l’esperienza di Anna Verde, operatrice Shiatsu che da 10 anni svolge attività di volontariato presso la Cooperativa “Nuova Vita”.
Questa realtà, che festeggia il trentesimo compleanno, dal 1985 si occupa di accoglienza e recupero di tossicodipendenze e dipendenze compulsive. Gli assistiti di questa struttura hanno incontrato nelle mani e nell’arte di Anna un sostegno concreto durante il loro percorso di riabilitazione.
Un grazie ad Anna e a Nuova Vita per il lavoro svolto e per aver testimoniato il fatto che, ancora una volta, “uno Shiatsu diverso è possibile”!

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