PICCOLE CRONACHE DI SHIATSU-DO DA CUBA

Image1744262854
Il periodo 2015-2016 ha visto cambiamenti importanti nella vita dei soggetti promotori del progetto Shiatsu-Do a Cuba non solo di Francisco ma anche di Julio Cesar Zaldivar, responsabile del Convento di Belen ed ora inserito nel settore dei lavoratori autonomi, e di  Antonio Montero, anima del progetto Integr-accion armonica mente-cuerpo y medio-ambiente che si è trovato ad affrontare responsabilitá familiari inderogabili.

Dei loro sentimenti e future proposte iniziative per lo Shiatsu-Do, erano stati emozionati testimoni gli amici italiani Bernardo, Antonio e Giovanna, protagonisti di un viaggio di conoscenza per me indimenticabile e irripetibile.

Un anno in tono minore per lo shiatsu, anche sullo sfondo di  cambiamenti sociali ed economici dagli sviluppi difficili da prevedere, ma che tuttavia ha proposto momenti rassicuranti sulla continuità della storia cubana. Il merito principale va alla nostra istruttrice Isabel Llamo che, pur continuando un suo percorso personale di formazione in altre discipline, ha garantito la continuitá delle attività principali della scuola nei locali del Centro Danza Retazo ormai da anni la nostra casa.

In questo spazio sono continuati gli incontri per la formazione degli operatori concludendo un 2°p.p., alle cui lezioni aveva partecipato anche l’amico Bernardo Corvi, e si è concluso un primo percorso.

A conferma che lo spirito dello Shiatsu-Do italocubano continua a manifestarsi nei corsi, cito parte della relazione di Alba, una studentessa del 1°p.p.:

Lo Shiatsu-Do mi ha fatto vedere le cose da un punto di vista differente, allevio i dolori profondi di mia madre, tolgo la stanchezza dopo una lunga giornata di lavoro al mio compagno, mio figlio non si addormenta senza prima un massaggino.

Oggi posso dire che lo Shiatsu-Do è pace, armonia, energia ,amore, lo Shiatsu-Do è vita ed ha cambiato la mia vita.

E sono continuate le attività saltuarie ma che, in ogni caso, consolidano la fama del locale come sede dello Shiatsu-Do italocubano: trattamenti durante i corsi di uke volontari o di ballerini e personali della scuola di danza, trattamenti offerti agli artisti partecipanti al Festival del Teatro di strada, laboratorio per adultos mayores

L’esperienza più importante, perchè conferma la nostra presenza ed il riconoscimento che riceviamo dalle istituzioni per gli anziani, è stato il ciclo di trattamenti presso il Convento di San Agustin dell’Habana Vieja. Ogni giovedi pomeriggio 6 ospiti ricevono trattamenti da un gruppo di operatori ed ancora una volta ritroviamo nelle persone quella gioia, quella luce negli occhi, quell’affetto che abbiamo conosciuto bene con gli anziani nel convento di Belen, per dirci che da tempo non ricevevano una tale dichiarazione d’amore…

Quest’esperienza è stata possibile grazie alla disponibilitá di un gruppo di operatori, ai quali va il mio sincero ed affettuoso ringraziamento, a partecipare ad un ciclo intenso di incontri finalizzati appunto al trattamento con gli anziani.

P1020697

CONTATTI IN CANTIERE E SOGNI NEL CASSETTO

La conferma è la dichiarazione di Antonio Montero sulla possibilità reale di riprendere le esperienze comuni una volta risolta la sua situazione familiare, l’inizio per settembre/ottobre di un secondo percorso con Isabel, la probabile continuazione dei trattamenti con gli anziani visto l’accoglienza entusiasta, disponibilità degli operatori cubani permettendo, la proposta da parte del responsabile del Centro di Meditazione dell’Habana di organizzare attività di Shiatsu-Do coinvolgendo i propri iscritti, che sono centinaia. Questo è quanto mi scrive:

Dichiarazione di Juan Davila responsable del Progetto Meditazione alla Habana in collaborazione con l’associazione messicana ARTE DE VIVIR

Cuando regreses de Italia quiero conversar contigo. Pienso que podemos hacer algo de shiatsu en la Asociación. Quizás una charla y un curso.
Cualquier otra cosa en la que te pueda ser útil, me dices. Será un placer servirte.
Avisa cuando regreses y escribe cuando quieras.
Un abrazo,
Juan Dávila.

Il proseguo degli incontri col gruppo animatore e coordinatore della varie iniziative di Haciendo Almas, vista l’amicizia e la stima reciproca che ormai ci lega da anni, ci permetterà di continuare a diffondere le nostre attività in tutta Cuba.

Un ultimo contatto che potrebbe rivelarsi come lo scoop più importante è quello col Centro Culturale Romerillo ideato da Kcho l’artista cubano più importante a livello istituzionale (sua la donazione del Cristo crocefisso all’isola di Lampedusa in ricordo degli emigranti morti nel mediterraneo). Un incontro con la responsabile culturale ha verificato l’interesse e la disponibilità ad una collaborazione. Stimolato dall’accoglienza presento un progetto che ben presto mi rendo conto essere troppo ambizioso e mi convinco dell’opportunitá a proporre una prima esperienza di trattamenti verso settembre.

Ricevo questa sua email

Caro Francisco scusi il ritardo per rispondere, gradisco che citi il nostro centro durante la sua assemblea. Intendo perfettamente le motivazioni, non si preoccupi al suo ritorno conversiamo e concretiamo le idee precedenti

LEYSI RUBIO

Responsabile culturale del Centro Romerillo Playa La Habana

Conclusioni

Io credo che uno dei motivi del grande fascino che Cuba esercita su alcuni occidentali dipenda dal fatto che, anche se spesso ti può deludere, almeno dal tuo punto di vista occidentale e privilegiato non ti delude mai tanto da toglierti la voglia di continuare a sognare assieme ad alcuni amici cubani.

Ditemi voi cari lettori concittadini se è da poco…