PICCOLE CRONACHE DI SHIATSU-DO DA CUBA

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Il periodo 2015-2016 ha visto cambiamenti importanti nella vita dei soggetti promotori del progetto Shiatsu-Do a Cuba non solo di Francisco ma anche di Julio Cesar Zaldivar, responsabile del Convento di Belen ed ora inserito nel settore dei lavoratori autonomi, e di  Antonio Montero, anima del progetto Integr-accion armonica mente-cuerpo y medio-ambiente che si è trovato ad affrontare responsabilitá familiari inderogabili.

Dei loro sentimenti e future proposte iniziative per lo Shiatsu-Do, erano stati emozionati testimoni gli amici italiani Bernardo, Antonio e Giovanna, protagonisti di un viaggio di conoscenza per me indimenticabile e irripetibile.

Un anno in tono minore per lo shiatsu, anche sullo sfondo di  cambiamenti sociali ed economici dagli sviluppi difficili da prevedere, ma che tuttavia ha proposto momenti rassicuranti sulla continuità della storia cubana. Il merito principale va alla nostra istruttrice Isabel Llamo che, pur continuando un suo percorso personale di formazione in altre discipline, ha garantito la continuitá delle attività principali della scuola nei locali del Centro Danza Retazo ormai da anni la nostra casa.

In questo spazio sono continuati gli incontri per la formazione degli operatori concludendo un 2°p.p., alle cui lezioni aveva partecipato anche l’amico Bernardo Corvi, e si è concluso un primo percorso.

A conferma che lo spirito dello Shiatsu-Do italocubano continua a manifestarsi nei corsi, cito parte della relazione di Alba, una studentessa del 1°p.p.:

Lo Shiatsu-Do mi ha fatto vedere le cose da un punto di vista differente, allevio i dolori profondi di mia madre, tolgo la stanchezza dopo una lunga giornata di lavoro al mio compagno, mio figlio non si addormenta senza prima un massaggino.

Oggi posso dire che lo Shiatsu-Do è pace, armonia, energia ,amore, lo Shiatsu-Do è vita ed ha cambiato la mia vita.

E sono continuate le attività saltuarie ma che, in ogni caso, consolidano la fama del locale come sede dello Shiatsu-Do italocubano: trattamenti durante i corsi di uke volontari o di ballerini e personali della scuola di danza, trattamenti offerti agli artisti partecipanti al Festival del Teatro di strada, laboratorio per adultos mayores

L’esperienza più importante, perchè conferma la nostra presenza ed il riconoscimento che riceviamo dalle istituzioni per gli anziani, è stato il ciclo di trattamenti presso il Convento di San Agustin dell’Habana Vieja. Ogni giovedi pomeriggio 6 ospiti ricevono trattamenti da un gruppo di operatori ed ancora una volta ritroviamo nelle persone quella gioia, quella luce negli occhi, quell’affetto che abbiamo conosciuto bene con gli anziani nel convento di Belen, per dirci che da tempo non ricevevano una tale dichiarazione d’amore…

Quest’esperienza è stata possibile grazie alla disponibilitá di un gruppo di operatori, ai quali va il mio sincero ed affettuoso ringraziamento, a partecipare ad un ciclo intenso di incontri finalizzati appunto al trattamento con gli anziani.

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CONTATTI IN CANTIERE E SOGNI NEL CASSETTO

La conferma è la dichiarazione di Antonio Montero sulla possibilità reale di riprendere le esperienze comuni una volta risolta la sua situazione familiare, l’inizio per settembre/ottobre di un secondo percorso con Isabel, la probabile continuazione dei trattamenti con gli anziani visto l’accoglienza entusiasta, disponibilità degli operatori cubani permettendo, la proposta da parte del responsabile del Centro di Meditazione dell’Habana di organizzare attività di Shiatsu-Do coinvolgendo i propri iscritti, che sono centinaia. Questo è quanto mi scrive:

Dichiarazione di Juan Davila responsable del Progetto Meditazione alla Habana in collaborazione con l’associazione messicana ARTE DE VIVIR

Cuando regreses de Italia quiero conversar contigo. Pienso que podemos hacer algo de shiatsu en la Asociación. Quizás una charla y un curso.
Cualquier otra cosa en la que te pueda ser útil, me dices. Será un placer servirte.
Avisa cuando regreses y escribe cuando quieras.
Un abrazo,
Juan Dávila.

Il proseguo degli incontri col gruppo animatore e coordinatore della varie iniziative di Haciendo Almas, vista l’amicizia e la stima reciproca che ormai ci lega da anni, ci permetterà di continuare a diffondere le nostre attività in tutta Cuba.

Un ultimo contatto che potrebbe rivelarsi come lo scoop più importante è quello col Centro Culturale Romerillo ideato da Kcho l’artista cubano più importante a livello istituzionale (sua la donazione del Cristo crocefisso all’isola di Lampedusa in ricordo degli emigranti morti nel mediterraneo). Un incontro con la responsabile culturale ha verificato l’interesse e la disponibilità ad una collaborazione. Stimolato dall’accoglienza presento un progetto che ben presto mi rendo conto essere troppo ambizioso e mi convinco dell’opportunitá a proporre una prima esperienza di trattamenti verso settembre.

Ricevo questa sua email

Caro Francisco scusi il ritardo per rispondere, gradisco che citi il nostro centro durante la sua assemblea. Intendo perfettamente le motivazioni, non si preoccupi al suo ritorno conversiamo e concretiamo le idee precedenti

LEYSI RUBIO

Responsabile culturale del Centro Romerillo Playa La Habana

Conclusioni

Io credo che uno dei motivi del grande fascino che Cuba esercita su alcuni occidentali dipenda dal fatto che, anche se spesso ti può deludere, almeno dal tuo punto di vista occidentale e privilegiato non ti delude mai tanto da toglierti la voglia di continuare a sognare assieme ad alcuni amici cubani.

Ditemi voi cari lettori concittadini se è da poco…

IL PROGETTO DI INTEGRACCIÒN ARMONICA E LO SHIATSU DO A CUBA

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Ho conosciuto Antonio Montero a La Havana, ai tavoli della “Cafeteria Fransese” antistante Plaza de Parque Central dedicata a Josè Marti, filosofo poeta e mente della cultura cubana.

Antonio e Olga, la sua compagna, sono un po’ in ritardo; arrivano da Matanzas in autostop.
Fino ad allora avevo solo intuito, leggendo gli scritti di Francisco, che cosa rappresentasse il progetto pensato dal professor Montero Averoff e che relazione avesse con il progetto Shiatsu Do. Nemmeno durante il nostro primo incontro ne ho avuta piena consapevolezza ma mi hanno colpito e messo nella giusta carreggiata, oltre che la nostra lunga chiacchierata, le sue grandi motivazioni, i progetti del futuro prossimo e, specialmente, il suo grande calore umano. Sapevo che nei giorni successivi avrei potuto capire meglio; avremmo vissuto insieme con lui e al suo gruppo, difatti, diverse significative esperienze di pratica.
Creatore del progetto di IntegrAcciòn Armonica, Il professore da quindici anni viaggia per tutta Cuba, per la maggior parte delle volte in autostop, per diffondere il suo progetto e il suo sogno.
I gruppi di IntegrAcciòn Armonica sono formati da operatori che, dopo aver seguito un lungo iter formativo, propongo taller: letteralmente botteghe, officine, laboratori; attività dirette alla comunità e alla famiglia. In ogni ciudad, nei barrios e nelle calles di Cuba si crea, grazie a quest’opportunità, la possibilità di stabilire una relazione che permetta all’interessato di riscoprire un modo di vivere con maggiore benessere fisico e mentale, grazie alle attività pratiche del programma tese alla formazione e allo sviluppo di un’armonia tra la mente, il corpo e la natura. Le finalità di questo progetto difatti sono, come dichiarato nel loro statuto, “attività di formazione di valori per una cultura di amore e preservazione di madre natura”.

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L’incontro con lo Shiatsu Do è stato per caso, come succede sempre con le grandi cose della vita. Un giorno uno degli studenti di un corso organizzato da Francisco, gli parla della sua organizzazione e gli propone un incontro. Viene dunque organizzato prima un incontro successivamente un seminario, dove parteciperanno oltre quaranta persone, in un grande salone situato in una scuola piena di detriti e allo sfascio, sede della escuela cubana de Ju Jitsu.
Questo seminario segna l’inizio di una delle pagine più fruttifere nella storia dello Shiatsu Do a Cuba proprio perché, qui, sono integralemente trasmesse e colte le sensazioni e lo spirito dello Shiatsu Do.
“Sono bastati due laboratori alla Habana ed uno a Colon perché apparissero i primi innamorati dello Shiatsu Do con la scoperta della possibilità di offrire un servizio per il risveglio della coscienza interiore dell’essere umano…” dichiarerà Montero.

Tuto ciò ha portato alla progettazione di formazione di promotori e operatori comunitari di Shiatsu Do poiché, in base al gradimento unanimemente espresso, Antonio, il presidente, ha deciso in sintonia con gli altri soci, di inserire lo Shiatsu Do come pratica sociale e formativa per tutti gli istruttori. Nei documenti ufficiali che descrivono l’attività e la mission del progetto di Integrazione Armonica, è riportato testuale:
“…L’istruttore che per il suo grado di specializzazione padroneggia i differenti esercizi basici di carattere bionaturale potrà introdurli nella sua dinamica di lavoro; rappresentando i principi fondamentali della formazione professionale e loro metodologie come lo Shiatsu Do.
…Per gli istruttori della IntegrAcciòn Armonica contare sullo Shiatsu Do vuol dire contare su uno strumento meraviglioso per il suo obiettivo di dare un servizio a tutti gli individui del nostro gruppo per la riscoperta di un modo di vivere con maggior salute fisica e mentale.
… noi lo offriamo come un’attività di relazione amabile tra due persone con la finalità di sentirsi bene e avere un’esperienza meravigliosa tra due esseri umani e questo indubbiamente è coincidente con il nostro progetto comunitario della scuola, i suoi obiettivi e principi”.
È stato commovente praticare insieme al gruppo al gran completo nello stesso luogo che ha accolto l’embrione di tutto progetto di collaborazione tra Integrazione Armonica e Shiatsu Do e consegnare, insieme con un emozionato Francisco e agli altri componenti della “delegazione italiana”, gli attestati di “Operador de Shiatsu Do de primero nivel” e di “Promotor de talleres de Shiatsu Do”.
È stato emozionante partecipare come insegnati a un laboratorio di approfondimento della tecnica di palmo e utilizzo di pollici affiancati, nella casa messa a disposizione da Antonio Montero e attrezzata per la pratica, con cartoni stesi a terra.
È stato coinvolgente partecipare alle riprese di una puntata, dedicata alla Shiatsu Do, del documentario di otto puntate realizzzato dalla televisione di Matanzas incentrato sul progetto di Integrazione Armonica; progetto conosciuto ormai in tutta Cuba e perseguito da un gruppo di persone alle cui spalle non esiste nessuna istituzione ufficiale ad appoggiarli.
Vorrei riportare solo alcune delle dichiarazioni del professor Antonio Montero riportate nelle sue relazioni ufficiali: “… lo Shiatsu Do proposto dall’associazione di volontariato italiana assume sempre maggior importanza nel nostro lavoro… perché è un’espressione assai coincidente con i principi e i fondamenti dell’Integraccion Armonica.
Ricevano i membri dell’Associazione di Volontariato Shiatsu Do un fraterno saluto e sappiano che possono contare su di noi per diffondere il loro meraviglioso lavoro non solo nel nostro paese ma anche in altre parti dell’America. Le nostre porte sono aperte per ricevervi e condividere lo Shiatsu Do che ci permette di rendere un poco più felici i membri della nostra specie umana”.

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Riporterò nei prossimi interventi su questo blog altre esperienze vissute a Cuba lo scorso ottobre per documentare, con le nostre parole e le nostre fotografie, l’importanza di un progetto grande e ammirevole: Il progetto Shiatsu Do a Cuba. È auspicabile che ci si convinca di quanto sia importante diffondere e sostenere, anche economicamente, un disegno che mostri a tutti il vero valore di una pratica, quella dello Shiatsu, la cui virtù reale è in stretta relazione con i principi dei valori profondi della vita di ognuno.
Vorrei salutare tutti con la parola africana utilizzata come motto ufficiale dell’Associazione di Integrazione Armonica:
“Ubuntu: tutti siamo uno”

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