Primo Convegno Nazionale: LO SHIATSU IN AMBITO SOCIALE

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In occasione del convegno di cui sopra, Shiatsu Do Onlus ha il piacere di invitarvi per condividere esperienze significative, di questi anni di attività, alla luce dei principi ispiratori e della pratica dello Shiatsu in ambito sociale in Italia e all’estero.

L’evento, di cui potete scaricare il programma cliccando qui, si terrà  presso la Sala  Conferenze del Coni Point (Zona piscina Moletolo) via L. Anedda 5/a Parma. dalle ore 8.30 alle ore 14.00

La sala conferenze si trova a 500 mt. dalla uscita dell’autostrada A1 (dir. Parma Centro) ed è, raggiungibile dalla stazione FS con mezzi pubblici (linee autobus n. 7 o n. 2)

L’iscrizione è gratuita. E’ necessario registrarsi scrivendo a: info@shiatsudovolontariato.org  oppure  bernardo@fioreoriente.com

Per maggiori informazioni potrete chiamarmi al numero di telefono 3391209198

A presto
Bernardo Corvi

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Shiatsu su…, per…, con…

Dalle prime timide pressioni alla consapevolezza della bontà di questa disciplina. Racconto di un cammino ancora in atto, che ha trovato applicazione anche all’interno di realtà sociali percorse da disagio e sofferenza.

di Attilio Alioli

Dopo oltre 25 anni di pratica e studio dello Shiatsu, considero l’incontro con questa “semplice Arte Umana” un grande regalo che la vita mi ha offerto. Dalle prime pressioni incerte sugli amici e i primi “clienti” molto tempo è passato, alcuni di loro ancora li ricordo, ricordo il loro viso, la loro fisicità, i loro malanni e il loro calore umano. Quel poco Shiatsu che conoscevo “funzionava” e loro tornavano! Il mio stupore, e non solo, era grande. Grande era anche la mia soddisfazione personale e professionale. Loro non sapevano che “praticavo e studiavo” su di loro, ogni trattamento era il frutto delle mie esigenze di sperimentare e maturare tecniche e strategie di lavoro, molte delle quali ricevute durante le lezioni frequentate, altre frutto dei miei “ragionamenti e delle mie intuizioni”. Se si fosse stati in una società dei giusti avrei dovuto pagare io loro, ma per mia fortuna, e delle mie entrate economiche, era il contrario.

Ecco lo Shiatsu su…
Gli studi e la pratica continuavano, l’esperienza cresceva, le tecniche si arricchivano e si affinavano, la crescita professionale era ormai matura. Vivevo con profonda convinzione la mia “capacità” di intervenire sulle varie forme di disagio fisico, emozionale ed energetico. Il ricavato economico mi spettava giustamente, in quanto, avendo maturato una seria capacità professionale, ero in grado di “intervenire” e di risolvere o migliorare i problemi di salute. Lavorare in ambiti differenti (studi medici, centri benessere, palestre e in privato), avendo sempre un buon riscontro sociale, confermava la giustezza del mio Shiatsu.

Ecco lo Shiatsu per…
Ho passato parecchi anni in questa condizione piacevole e gratificante. Tutto filava liscio, anche la scuola che avevo contribuito a creare cresceva fino a diventare la principale scuola in Italia e in Europa. Si rafforzava la struttura amministrativa e gestionale, migliorava la didattica e il metodo formativo, si arricchiva la proposta professionale. Erano i tempi dove l’insegnamento era teso a formare Operatori Shiatsu sempre più tecnicamente preparati, in grado di rapportarsi al mercato e alle richieste che questo poneva. Ancora Shiatsu per… Quando tutto pareva scorrere liscio e tranquillo, nasceva lentamente dentro di me un senso di insoddisfazione e di mancanza, quella “tensione dell’anima” che mi aveva spinto a cercare nelle pratiche orientali un rapporto più profondo con la mia parte spirituale si stava affievolendo e indebolendo. Ai successi sociali non corrispondevano altrettanti “successi” della mia anima, della mia essenza, delle mie aspirazioni umane. È proprio in questo periodo che nasce in me il bisogno, l’esigenza di praticare, sperimentare e offrire lo Shiatsu all’interno di realtà sociali di disagio e sofferenza, prima le carceri, poi i ragazzi down, le comunità… È in questo cammino durato anni (ed ancor oggi presente) che la tecnica e le capacità professionali tornano ad essere messe alla prova.

Ecco lo Shiatsu con….
Inizia l’incontro consapevole con lo Shiatsu con… Queste nuove esperienze nel sociale aprono un varco facendo luce su di una realtà già in parte presente, ma non ancora pienamente manifestata. Lo Shiatsu è incontro, relazione, condivisione. Le tecniche, le strategie operative, le teorie energetiche, anche le più raffinate ed evolute, possono solamente preparare il terreno al rapporto “da Vita a Vita” che lo Shiatsu ci regala! La pratica dello Shiatsu Do è una via che ci aiuta ad uscire dalla nostra pelle sociale, ci aiuta ad isolarci dagli altri per poter entrare sempre più nel nostro profondo! Quando questo avviene si comprende pienamente cosa questa Arte contenga, se ne può cogliere l’essenza, l’abbraccio della madre al suo bambino e al bambino che è in ognuno di noi. È possibile allora riscoprire il valore delle tecniche, delle teorie varie, non più finalizzate ad un mero scopo sociale, ma bensì portatrici di evoluzione umana e spirituale. La pratica dello Shiatsu diventa Shiatsu Do! Incontro con la propria ed altrui essenza, e attraverso questo incontro con la Vita Universale. Il Ki diventa vero e vissuto nella relazione Shiatsu, Tori ed Uke non hanno più bisogno di esistere… Si sente sempre più la necessità di silenzio, di non spiegazioni razionali. L’esperienza reale riempie con dolcezza e forza la nostra mente e il nostro cuore. Quando sentiamo questo, allora siamo veramente pronti per ogni altra avventura energetica e spirituale, siamo pronti per rincontrare la grande vibrazione dell’Amore Universale! Questo è vero Shiatsu, nel caloroso silenzio della nostra anima!

(tratto da DBN Magazine n°2, dicembre 2011)